Il ceppo di Yule

Approfitto di un interessante articolo dell’Accademia della Crusca sul CEPPO DI NATALE per una piccola curiosità, che forse non tutti conoscono.

Esiste una tradizione antecedente, ovvero IL CEPPO DI YULE, propria dei Germani e, quindi, di quella tradizione a cui si rifà anche “Cuore di Lupo“.

Infatti, col Solstizio d’Inverno si apre lo Yuletide (il tempo di Yule, Jól in norreno), al termine del quale veniva celebrato un blót. Per questo periodo veniva preso un ceppo, gli alberi più utilizzati erano frassino, quercia e betulla, ma questo dipendeva anche delle zone; veniva spesso adornato con vischio e/o agrifoglio e accostato a delle offerte. Durante lo Jólablót veniva quindi bruciato.

Il fuoco liberava tutto il potere racchiuso tanto nel ceppo, quanto nella cura che gli era stata data, in un atto propiziatorio per l’anno nuovo dopo i sacrifici dell’inverno. Tale pratica racchiudeva in sé anche una forte carica simbolica e archetipale, riferita al passaggio della morte e della ciclicità della vita.

Ceppo di Yule

Rispondi