“Genocidal organ” film d’animazione

Trama

Sarajevo ritorna ancora una volta ad essere al centro della storia mondiale, quando una bomba atomica artigianale la distrugge. Mentre gli stati democratici si trasformano sempre più in stati dove la “Sorveglianza Assoluta” è la norma e la fuga verso una velleitaria “Sicurezza Totale” spinge alla dittatura, Clavis Shepard, agente dell’intelligence americana, si lancia sulle tracce della mente criminale dietro l’attacco. John Paul è l’uomo responsabile del caos in cui sta precipitando il mondo. Ma chi è quest’uomo? Dove si nasconde? Ed è lui il vero responsabile di quanto accade? Oppure è solo un’altra pedina nell’ennesimo gioco di specchi?

"Genocidal organ"

Le mie impressioni

Oggi vi presento “Genocidal organ”, film d’animazione del 2017. Questo film miscela una distopia estremamente realistica, sulla scia di eventi post 11 Settembre, filosofia, programmazione neuro-linguistica, azione e un po’ (tanto) splatter.

Il classico prodotto “troppo psicologico” per un anime d’azione, e “troppo d’azione” per un anime filosofico e intimista, che indaga la natura stessa dell’essere umano, in quasi due ore di animazione decisamente di qualità. Personalmente ho apprezzato molto le scene di combattimento simil-videogioco moderno, poiché rendono perfettamente il senso che emerge via via nella storia.

Tante verità sotto il vestito della fantascienza, persino certi “moduli emozionali” citati in riferimento al nazismo, sono effettivamente stati studiati, seppur con altro nome… ma niente spoiler!

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