Infodump: vomitare addosso al lettore informazioni nel modo sbagliato

Infodump: rigurgito di informazioni, che vengono fornite al lettore tutte insieme.

Infodump - Writing Mentor

Bene, rileggi un attimo il titolo dell’articolo.

Fatto?

Ottimo 👍🏻

Se noti, sono 2 i punti salienti che la caratterizzano:

  • vomitare informazioni
  • modo sbagliato

Concordiamo che l’immagine mentale evocata dal termine vomitare è di una chiarezza disarmante? Non si tratta di fornire informazioni necessarie, ma di sovrabbondare con esse in un blocco consistente o in modo forzato, quanto irrealistico (e spesso grottesco).⠀Il lettore ha bisogno di avere le informazioni e questo mi sembra ovvio. Alcuni generi, come il fantasy, la fantascienza, tutti quelli che chiamano in campo mondi o realtà fantastici necessitano di passare un quantitativo di informazioni maggiori. Lo stesso accadeva con la letteratura prima dell’avvento della televisione.

Sì, è stato proprio l’ingresso della TV nelle case di milioni di persone a cambiare le necessità di scrittura.

Questo è uno dei motivi per cui certe descrizioni, non funzionano più, non hanno più lo stesso impatto emotivo sul lettore e vengono percepite come noiose, eccessive, troppo dettagliate: sono immagini che il nostro cervello conosce e, quindi, necessitiamo di meno informazioni per richiamarle.⠀

DUNQUE, ECCO IL MODO SBAGLIATO DELLA DEFINIZIONE

Esiste perciò un modo giusto, universalmente applicabile a tutte le situazioni, a tutti gli stili e a tutti i generi?

Spiacente di deluderti: NO.

Non di rado il confine tra informazione e infodump diventa persino labile e soggettivo.⠀Se pensavi che il lavoro dello scrittore fosse semplice, temo dovrai ricrederti. E no, non vale la scusa che “tanto poi ci pensa l’editor” – sic! Vi sono vicina, editor – perché il lavoro richiede professionalità, qualsiasi esso sia. Lo scrittore, quindi, deve costruirsi la propria professionalità, padroneggiando le forme artistiche della scrittura. Ciò significa conoscere regole, tecniche, finezze e sapere quando e come usarle, in che misura e perché.⠀La professionalità è consapevolezza e nulla toglie all’arte. Anzi, arricchisce l’estro creativo e lo sublima.⠀Torniamo al punto. Per evitare l’infodump, bisogna riconoscerlo.

Possiamo identificare 3 tipologie di infodump:

  • nelle descrizioni
  • sui personaggi
  • nei dialoghi

Infodump nelle descrizioni

Ambientare le scene è di fondamentale importanza, ma non devono diventare una lista della spesa, né un trattato artistico-storico, altrimenti il lettore salta (o chiude il libro). Ricordati che stiamo scrivendo narrativa, perciò devono emozionare, trasmettere qualcosa a livello emotivo dai personaggi al lettore.⠀Il blocco di testo dove viene descritta fino all’ultima cesellatura di un capitello corinzio con annessi riferimenti storici e altro NON va bene. Come un pittore, hai in mano una tavolozza piena di colori e non li devi pescare alla rinfusa. Li devi scegliere con attenzione e pennellare con le parole un’immagine chiara ed evocativa. Niente pastrocchi!

In questo, lo show don’t tell aiuta molto, perché è l’idea stessa di mostrare tanto il luogo quanto le emozioni che suscita a fare maggior presa sul lettore.⠀Un altro aiuto è dato dalla progettazione.

Lo so, la sola idea suona come una brutta bestia. Tuttavia, se sai dove, come e quando, potrai dosare i dettagli e spalmarli tra le pagine. Uno degli errori considerati più da principianti è proprio quello di spiattellare tutte le informazioni subito e in blocco con un bello spiegone.⠀Perché?⠀

LE RAGIONI, DI SOLITO, SI RIASSUMONO IN 4 CASI:

  1. Insicurezza. La paura di non essere stato abbastanza chiaro spinge l’autore a eccedere;
  2. Eccessiva ricerca di chiarezza. Simile alla precedente, in realtà fa leva su una sorta di tendenza maniacale – spesso per puro piacere personale – al dettaglio microscopico, che strizza l’occhio all’ego dell’autore che si compiace di tanta conoscenza;
  3. Pigrizia. Si fa molto prima a sbattere tutto sulla pagina come viene, invece di lavorare affinché il lettore possa capire il necessario attraverso le azioni e parole dei personaggi.
  4. Carenza tecnica. La mancanza di conoscenza delle tecniche adeguata e della dimestichezza nell’usarle, porta l’autore a una sorta di incapacità nell’inserire le informazioni in modo fluido.

Per oggi mi fermo qui, le altre due tipologie di infodump le affronteremo la prossima volta.

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