“Omega – L’armata dei ribelli” di Max Peronti

• TITOLO: Omega – L’armata dei ribelli
• AUTORE: Max Peronti
• EDITORE: Astro Edizioni
• GENERE: Fantasy epico
• PAGINE: 340

"Omega - L'armata dei ribelli" di Max Peronti

Trama

In pochi anni, il sanguinario imperatore Zorks ha sottomesso con la forza gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza.
In un mondo di intrighi di corte e tradimenti, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo epiche e cruente battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo. Perché non esiste sacrificio, quando è compiuto per il bene più prezioso: la libertà.

Le mie impressioni

Premetto che mi è impossibile essere obiettiva parlando di questo romanzo, perché l’ho semplicemente amato e divorato. Mi ha fatto assaporare dopo tanto il piacere di un fantasy epico, senza però renderlo pesante, anzi.

Posso dire che Max è riuscito a dare la giusta freschezza e modernità all’opera senza perdere quell’alone particolare del genere, restituendoci descrizioni precise, scenografiche, ma senza fronzoli inutili. Tutto è mirato e tutto arriva nei giusti tempi. Dai paesaggi ai personaggi, nella mia mente è riuscito a delineare senza problemi ogni immagine e ogni sfaccettatura dei caratteri poliedrici che ha dipinto magistralmente.

Per non parlare degli scontri… alcuni li ho letti e riletti tanto erano belli!

La particolarità che mi ha colpito è stata la sua capacità di essere dettagliato, realistico e di trasmettere la velocità con cui questi avvengono davvero, cosa piuttosto rara. I secondi che decidono una vita, a volte anche una battaglia. Inoltre, il rilievo che permea la parte strategica, l’acume, l’ingegno e la prontezza dell’esperienza di certi personaggi nel predisporre le mosse sul campo sono finezze che possono essere solo apprezzate ed elogiate.

In questo romanzo c’è tutto e nelle giuste dosi: epicità, guerra, battaglie, ideali, tradimenti, sofferenze, gioie e amore. Non manca niente e si arriva all’ultima pagina con la voglia di averne ancora, grazie anche allo stile di scrittura che scorre senza intoppi. L’autore non ci deluderà. Infatti, è ormai prossima l’uscita del secondo volume di questa dialogia (o duologia che dir si voglia) e io non sto nella pelle.

Devo confessare che avevo puntato il libro per la copertina e alcuni estratti letti su Omega, indubbiamente un “figo”, seppur non senso canonico del termine, che mi ha fatto perdere la testa. Tuttavia, Max è riuscito a mettermi in crisi, inserendo un altro personaggio ancor più complesso – che volete, io li amo così sennò è troppo facile! – e sono arrivata alla fine senza più sapere chi dei due scegliere. Omar è qualcosa di particolare. La sua storia è davvero ben incastrata nelle vicende e il suo background esce in un modo tale da rendere coerente tutto ciò che lo riguarda. Attendo di scoprire l’esito e le sorti di questi due grandi personaggi e dei ribelli, perché sì, io tifo per loro e “Omega – I fuochi della guerra” non me lo lascerò scappare!

Ve lo consiglio?

Se non si fosse capito dal mio entusiasmo è un grande, grandissimo !

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