fbpx

#ViaggioCoiLupi 4: elementi sciamanici

Volva in útiseta

Gli elementi sciamanici in “Cuore di Lupo” sono diversi, l’intero romanzo può essere letto come percorso sciamanico in chiave simbolica. Il lupo, infatti, è considerato uno spirito guida in molte tradizioni, anche in quella nordica, dove trova connotazioni molto profonde ed estreme. Nello specifico, il lupo non diviene soltanto una guida, bensì definisce la natura stessa dell’individuo, portando a connotazioni precise. Cleo, al di là della passione e dell’amore per Sebastian, segue il lupo, con esso intraprende un percorso di scoperta e accettazione di sé, della propria natura e delle radici più profonde, che le erano mancate. Read more

#ViaggioCoiLupi 3: il branco e l’Alpha

Coppia di lupi

La teoria dell’Alpha

Nei branchi in cattività, i lupi, che sono tra loro sconosciuti e non parenti, formano gerarchie strutturate con individui alfa, beta, omega, ecc. Con tali assemblaggi, queste etichette sono state probabilmente appropriate, effettivamente è questa l’organizzazione che avviene nella maggior parte delle specie quando gli individui sono messi insieme in cattività.

Lo zoologo L. David Mech nel suo libro “The Wolf: The Ecology and Behavior of an Endangered Species” introdusse la teoria secondo cui il maschio Alpha nei lupi non esiste. Ripudiò formalmente la terminologia Alpha nel 1999 in “Alpha status, dominance, and division of labor in wolf packs”

Mech illustrò la sua teoria e spiegò che la maggior parte dei branchi di lupi non sono altro che nuclei familiari. Read more

#ViaggioCoiLupi 2: branco e sippe

Coppia di lupi

Secondo appuntamento con questa rubrica 😁.

In “Cuore di Lupo” è evidente la centralità del branco e questo per due motivi. Il primo, quello che pare ovvio, è il riferimento a un gruppo legato alla natura del lupo. Il secondo, meno evidente, è connesso alla tradizione nordica, di cui si fa menzione nel romanzo, e si rifà alla sippe. Read more

Ricordi

Logo

Cosa ricordo di quella sera?

Il cielo terso di una notte di dicembre, nessuna nuvola, nessuna luna, solo una moltitudine infinita di stelle che sfavillavano come diamanti su una seta nera. Il gelo pungente mi spinse a infilarmi nel pub di Roberto. Erano mesi che non uscivo se non per andare al lavoro, mesi che non mi facevo vedere per non dover dare spiegazioni. Tuttavia, quella sera avevo indossato la gonna lunga nera e un paio di anfibi, non me ne fregava nulla, non cambiai neppure la camicia del lavoro, in fondo era in tinta: tutto il mio guardaroba lo era e non correvo il rischio di sbagliare abbinamento. Era pieno come ogni weekend, per cui mi bastò una rapida occhiata per decidere di fermarmi al bancone.

«Ehi Dee, quanto tempo!»

La voce calda e armoniosa dell’uomo dietro al bancone mi accolse prontamente, rammentandomi come tutti mi chiamassero così fuori dall’ufficio.

Due vite, due nomi, due donne: io. Read more

Amore mortale

Logo

Il cigolio della porta annunciò il suo arrivo nel grande salone, un tempo cuore pulsante del locale più chiacchierato di quel quartiere altolocato, anzi, dell’intera colonia. Gli occhi scandagliarono rapidi la sala, soffermandosi un istante sul pianoforte a mezza coda bianco, così simile a una donna sensuale e ammiccante, nonostante l’età di entrambi. Sogghignò a quel pensiero, in fondo lei poteva vantare meno polvere addosso di quel vecchio cimelio.

«Star-Lust». Una voce calda e graffiante scandì il nome che ancora si leggeva sul fondo della scenografia, riecheggiando tra le pareti del locale. «Sei più stella o più…»

Lo sguardo della donna saettò al bancone che s’apriva alla sua sinistra, posandosi sul giovane uomo dal volto perfetto e con l’incarnato tanto chiaro da conferirgli un aspetto quasi etereo, o angelico avrebbero pensato un tempo. Read more

?
This website collects data via Google Analytics. Click here to opt in. Click here to opt out.
×