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Un pizzico di magia tra fantasia e realtà 6

Immagine di Chiara Casalini

Avevo promesso di parlarvi del numero 3, così spesso ripetuto nei rituali di Scarlet. A prescindere dal suo essere presente nella quasi totalità delle tradizioni esoteriche, spesso per motivi comuni o similari, posso dirvi che il suo significato nella stregheria di campagna (veneta) è pressoché identico a quello proprio della tradizione nordica, cosa che mi ha piacevolmente colpito. Mi rifaccio, dunque, principalmente a quest’ultima, a cui ho legato il mio cuore. Read more

Un pizzico di magia tra fantasia e realtà 5

Immagine di Chiara Casalini

Settimana scorsa vi avevo accennato al composto di polvere nera (sale, polvere di pietra lavica, iperico, mandragola, artiglio del drago e tre gocce di veleno di serpente), che trova la sua origine nel “sale nero”, rielaborato in questo caso per l’uso che ne viene fatto nella storia, ma seguendo l’effettiva logica con cui lo si dovrebbe preparare: la cura di ogni singolo ingrediente in relazione allo scopo e agli elementi. Read more

Un pizzico di magia tra fantasia e realtà 2

Immagine del disco di Montebelluna

Come già detto, in questa trilogia ho mescolato elementi esoterici vari, cercando di creare uno scenario di facile comprensione.

In “Scacco al re“, Scarlet compie un incantesimo particolare che le consenta di comunicare mentalmente con un altro personaggio. Prepara il tutto e infine recita una formula nella quale menzione la Madre: il riferimento è a una divinità precisa, che però non corrisponde alla Dea in accezione Wicca, giacché nella tradizione stregonica locale, tale termine viene riferito a Reitia, nella quale si scorgono molti tratti simili a Nerthus e Freyja. Reitia, come Nerthus, è legata alle acque e alla Terra, sia nel lato fecondo che in quello più oscuro. Read more

Un pizzico di magia: tra fantasia e realtà 1

Immagine di John William Waterhouse "The Magic Circle"

Su “Scarlet – Morire per vivere” e “Scacco al re” compaiono due rituali ispirati alla tradizione stregonica contadina delle mie zone legati all’acqua per lo più, anche se nel primo lei usa il sangue. L’acqua funge da elemento di collegamento con la Madre, il sangue ne è un rafforzativo che collega le visioni alla persona che lo versa. Lo specchio d’acqua viene utilizzato come metodo divinatorio e per vedere oltre le apparenza, per arrivare quindi alla verità. Read more

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