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#ViaggioCoiLupi 7: Le Rune e Odino

L’ultima volta ti ho parlato delle Rune dal lato storico, ma oggi passiamo a qualcosa di più. In “Cuore di Lupo”, infatti è il lato esoterico a essere chiamato in causa.

«Non mi hai poi detto cos’erano quei segni che ti ho mostrato», esordisco senza preavviso e lui torna serio, posando il bicchiere e tornando al lavoro di levigatura.
«Sono rune».
Lo fisso, inclinando il capo da un lato. «Scusa la mia ignoranza, cosa sono?».
«È meglio che te lo spieghino Valer o Hilde, non è cosa che mi compete. In parte costituiscono il nostro vecchio alfabeto, il Futhark, ma per gli sciamani sono molto di più. Un grande potere, un grande dono che è stato fatto agli uomini dal Padre di Tutto con un grande insegnamento. Sono un sussurro che non tutti possono ascoltare, che non tutti possono conoscere fino in fondo».


da “Cuore di Lupo”

Prima che si sollevi un vespaio sul termine sciamano, utilizzato nel romanzo, voglio ricordare che è appunto un romanzo e, quindi, cerca di comunicare nel modo più immediato possibile col lettore. Inoltre, seppur il termine in sé non compaia nella tradizione nordica, diversi studiosi hanno concordato col definire quella nordica una cultura di tipo sciamanico, seppur anomala, per le pratiche in essa contenute.

Le Rune nell’Hávamál

L’Hávamál rappresenta “Il discorso dell’Eccelso”, che è considerato l’insegnamento di Odino. Infatti, troviamo il racconto di come il Padre di Tutto ottenne le Rune: attraverso il sacrificio. Ne fece poi dono agli uomini, ma non bisogna scordare un altro dei suoi insegnamenti fondamentali, che si ritrova anche nella Runa Gjöf (Gebo): gjöf við gjöf, un dono per un dono. Per cui chi riceve il dono delle Rune e ne apprende il significato, ne comprende il senso profondo, deve a sua volta ripercorrere la strada segnata da Odino e compiere, quindi, un sacrificio per tale conoscenza.

138.
Veit ek, at ek hekk | Lo so io, fui appeso
vindgameiði á | al tronco sferzato dal vento
nætr allar níu, | per nove intere notti,
geiri undaðr | ferito di lancia
ok gefinn Óðni, | e consegnato a Óðinn,
sjalfur sjalfum mér, | io stesso a me stesso,
á þeim meiði | su quell’albero
er manngi veit | che nessuno sa
hvers af rótum renn. | dove dalle radici s’innalzi.

139.
Við hleifi mik sældu | Con pane non mi saziarono
né við hornigi, | né con corni [mi dissetarono].
nýsta ek niðr, | Guardai in basso,
nam ek upp rúnar, | feci salire le rune,
æpandi nam, | chiamandole lo feci,
fell ek aftr þaðan. | e caddi di là.


* Traduzione della redazione di Bifröst.
Il monito di Odino

Oltre a ciò, nel passo 144 vengono poste le domande fondamentali che precedono l’inizio del lavoro con le Rune. Senza tali conoscenze ogni singola opera diviene un rischio per sé e per gli altri, perché si ricorre ad un potere che agisce a livello universale, essendo il Wyrd stesso intrecciato con le Rune. Il potere delle Rune è energia e, dunque, vibrazioni che si innescano e si propagano influenzandosi a vicenda; la non profonda conoscenza e consapevolezza di tali moti può portare a risultati impensati da chi ve ne fa ricorso.

144.
Veistu hvé rísta skal? | Tu sai come incidere?
Veistu hvé ráða skal? | Tu sai come interpretare?
Veistu hvé fáa skal? | Tu sai come dipingere?
Veistu hvé freista skal? | Tu sai come provare?
Veistu hvé biðja skal? | Tu sai come invocare?
Veistu hvé blóta skal? | Tu sai come sacrificare?
Veistu hvé senda skal? | Tu sai come mandare?
Veistu hvé sóa skal? | Tu sai come immolare?


* Traduzione della redazione di Bifröst.
Il potere delle Rune

Dalle Rune deriva potere, un potere antico che richiede saggezza, misura, disciplina. Conoscenza porta conoscenza, ignoranza porta distruzione.

140.
Fimbulljóð níu | Nove terribili incantesimi
nam ek af inum frægja syni | ricevetti dall’illustre figlio
Bǫlþorns, Bestlu fǫður, | di Bǫlþorn, padre di Bestla,
ok ek drykk of gat | e un sorso ottenni
ins dýra mjaðar, | del prezioso idromele
ausin Óðreri. | attinto da Óðrørir.

141.
Þá nam ek frævask | Ecco io presi a fiorire
ok fróðr vera | e diventai saggio,
ok vaxa ok vel hafask, | a crescere e farmi possente.
orð mér af orði | Parola per me da parola
orðs leitaði, | trassi con la parola,
verk mér af verki | opera per me da opera
verks leitaði. | trassi con l’opera.


* Traduzione della redazione di Bifröst.

Ci tengo a sottolineare che nel mito stesso, Odino ottiene le Rune in quanto pre-esistenti, seppur poi lui stesso ne incide. 9 sono gli incantesimi iniziali ch’egli riceve, legati alle Rune, ma il l’Elder Futhark conta 24 Rune.

Iscrizione G 88 sulla pietra di Kylver (Svezia)
Iscrizione G 88 sulla pietra di Kylver (Svezia)

Anche per stavolta è tutto. Ti aspetto alla prossima!

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