Sport o violenza?

Sport o violenza? Ognuno ha il diritto di avere una sua idea in merito, ma quando si parla di MMA e discipline full contact in generale, diventa difficile far capire cosa c’è dietro.

Sport o violenza? La casa di incubi e stelle

Mio nonno seguiva tutti gli sport che poteva, alla TV e alla radio (non soffermiamoci sul fatto che io sono vintage, ormai), tra questi c’era anche la boxe. Era sempre attento, si infervorava e tifava sempre Italia. Ricordo che qualcuno in casa, non in sua presenza, commentò la brutalità della boxe dicendo che non era uno sport.

Quel commento mi restò impresso.

Nonno, invece, vedeva l’agonismo, l’impegno, il sacrificio, la dedizione di una vita in uno sport che non era fatto solo di pugni, ma di tecnica e passione.

Ecco, questo lo devo aver ereditato da lui.
Gʀᴀᴢɪᴇ, ɴᴏɴɴᴏ 🖤

Sport o violenza? Sacrificio e impegno

MMA: arti marziali miste.
Arti. Marziali.

L’arte marziale è la fusione di tecnica e fantasia, la sublimazione della passione col sacrificio. E sì, a volte è la salvezza da una vita allo sbando con la sua disciplina.

La rabbia, la frustrazione, il bisogno di riscattarsi non sono più violenza fuori controllo, ma vengono canalizzati, plasmati, trasmutati. Le ore di allenamento, di fatica e sudore, il dolore, gli infortuni e quella voglia di non mollare ti cambiano dentro. Un pezzo alla volta. E così, quando sei fuori, non è più lo scontro o la rissa che cerchi, anche se sai difenderti: proprio perché sai combattere sul serio, non ti interessa.

Sport o violenza? Rispetto e disciplina

Nelle arti marziali si insegna prima di tutto il rispetto.

Per se stessi, per i compagni e per l’avversario. Questo non si vede – forse – durante un incontro, mentre due si prendono a pugni, ma c’è… ci deve essere sempre.

Come in tutto ciò che è umano, però, sono praticanti e maestri a fare la differenza. Per questo possono uscire le mele marce. Anomalie di un sistema in sé bello e pregevole, imperfetto certo, perché fatto di uomini e donne.

Mi manca tremendamente Aikijutsu, le ore di allenamento, tutto quello che era praticare un’arte marziale. Forse per questo Simone doveva essere un fighter.

E tu hai praticato qualche sport?

Passione e determinazione

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